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S.I.C. 

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Tav.1:  CARTA DI INQUADRAMENTO TERRITORIALE, scale varie;

Tav.2: CARTA GEOLOGICA E GEOMORFOLOGICA, scala: 1:10.000;

Tav 3: CARTA DEGLI HABITAT DI INTERESSE COMUNITARIO, scala: 1:10.000;

Tav 4: CARTA DELLE SPECIE ECOLOGICAMENTE COERENTI NELL’AREA DI STUDIO, scala: 1:10.000 ;

Tav 5: CARTA DELLA FREQUENZA DEGLI INCENDI, scala: 1:10.000;

Tav. 6a: CARTA DELLE RILEVANZE FAUNISTICHE E DELLA IDONEITA' AMBIENTALE POTENZIALE DI UCCELLI E RETTILI,
scala: 1:10.000;


Tav. 6b: CARTA DELLE RILEVANZE FAUNISTICHE E DELLA IDONEITA' AMBIENTALE POTENZIALE DI ANFIBI E MAMMIFERI,
scala: 1:10.000;


Tav. 7: CARTA DEI RINVENIMENTI STORICO-TESTIMONIALI EFFETTUATI ALL’INTERNO E ESTERNO DELL’AREA SIC,
scala: 1:10.000;


Tav.8a: CARTA DELL’USO DEL SUOLO, scala: 1:10.000;

Tav.8b: CARTA DELLA VEGETAZIONE, scala 1:10.000;

Tav. 9: CARTA DI LETTURA URBANISTICA DEL TERRITORIO, scala: 1:10.000;

Tav. 10: LETTURA DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE A SCALA PROVINCIALE, scale varie; UNDER COSTRUCTION

Tav. 11: LETTURA DEGLI STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE A SCALA REGIONALE, scala 1:100.000;

Tav.12: CARTA DELLE PROPRIETA’ PUBBLICHE E PRIVATE, scala 1:10.000;

Tav. 13: CARTA DEGLI INTERVENTI, scale varie.

La redazione del Piano di Gestione del Sito di Importanza Comunitaria “Montagna Spaccata – Rupi di San Mauro” è stato un processo molto significativo per la concertazione e il coinvolgimento delle comunità locali e delle rispettive amministrazioni interessate. Infatti non solo è stato possibile formulare indirizzi di tutela e scelte strategiche per le azioni volte a neutralizzare i detrattori e i fattori di minaccia dell’integrità del sito, ma anche è stato possibile avviare la costituzione del sistema delle conoscenze.

 Grazie al costante confronto con le amministrazioni locali, il mondo dell’associazionismo ed anche i singoli cittadini, sono state raccolte molte e diverse informazioni circa le trasformazioni e la stratificazione del contesto territoriale dovute all’uomo, la presenza di fenomeni, le criticità e le minacce all’integrità delle diverse componenti del sito. L’azione di concertazione si è sviluppata attraverso ripetuti incontri con gli amministratori: in una prima fase si è definito un percorso condiviso di pianificazione; successivamente sono stati discussi e condivisi i diversi step di definizione del sistema delle conoscenze e delle strategie di tutela individuate. Un altro fondamentale momento di partecipazione del processo pianificatorio si è avuta in occasione degli incontri pubblici, volti specificatamente ad un’azione di audit territoriale. In queste occasioni l’incontro tra amministratori, associazioni e cittadini con il gruppo dei tecnici coinvolti nella redazione del Piano di Gestione, ha permesso di raccogliere segnalazioni e indicazioni inerenti i fattori di minaccia, la presenza di fenomeni di degrado della componente naturalistica e gli elementi costituenti il sistema dei beni storico – testimoniali presenti nell’area. Durante questi incontri pubblici sono stati proiettati e visualizzati diversi elaborati di analisi del sistema delle conoscenze e ciò ha permesso di suggerire istanze e proposte mirate alla tutela attiva e la valorizzazione del sito. Indicazioni, informazioni e istanze pervenute durante gli incontri pubblici sono state recepite dal team di progettazione e organizzate in maniera sistematica, in base alle rispettive caratteristiche, per poi confluire nel processo di redazione del Piano.

ATTIVITA' DI CONCERTAZIONE CON GLI ENTI PER LA REDAZIONE DEL PC

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